Due settimane fa ho assistito ad un divertentissimo "Barbiere di Siviglia" in forma concerto durante il quale ho potuto cogliere espressioni e gesti teatrali dei cantanti. Purtroppo la mia postazione era fissa e le inquadrature dal basso non sono il massimo. Il 35-70mm f/2.8, però, ha risposto più che bene, considerati i limiti del corpo macchina (non sono andato oltre gli 800 ISO; i tempi di scatto, quindi, sono stati anche in questa circostanza al limite del mosso...).
Exif (dalla seconda in altro a sinistra in senso orario):
1) Nikon D40, Nikkor 35-70mm f/2.8 a 35mm - ISO 800, 1/80'', f/3.2, M. 2) Nikon D40, Nikkor 35-70mm f/2.8 a 35mm - ISO 800, 1/80'', f/3.2, M. 3) Nikon D40, Nikkor 35-70mm f/2.8 a 70mm - ISO 800, 1/80'', f/3.2, M. 4) Nikon D40, Nikkor 35-70mm f/2.8 a 40mm - ISO 800, 1/80'', f/3.2, M. 5) Nikon D40, Nikkor 35-70mm f/2.8 a 52mm - ISO 800, 1/80'', f/3.2, M.
Tempo fa scoprì il blog di Antonietta. Compresi, con stupore ed ammirazione, come da una piccolo paesino dell’entroterra toscano si potesse dar vita ad azioni di grande valore ed immenso significato umano: raccogliere fondi durante un intero anno da destinare all’aiuto concreto e diretto di una zona del Sud America tra le più povere e martoriate: Mendoza, Argentina.
Antonietta e la sua famiglia lo fanno costantemente mettendo in vendita le loro creazioni in fiere e mercatini vari, oltre che attraverso il blog grazie al quale sono venuto a conoscenza di questa lodevole iniziativa.
Qui potete visionare solo una piccola parte dei lavoretti che vengono da loro realizzati, oltre ai deliziosi acquerelli dipinti a mano da Antonietta che potete ammirare tra le pagine del suo blog (ed acquistare qui con una piccola ma significativa donazione).
Ogni centesimo ricavato dalla vendita di questi gesti d’amore (non posso che definirli così) è devoluto alla causa pro-Mendoza.
E’ Antonietta in persona, almeno una volta l’anno, a recarsi in terra argentina dove i fondi raccolti vengono spesi per un’infinità di azioni concrete. Qui, ad esempio, potete visionare il bilancio del suo ultimo viaggio.
I suoi a Mendoza sono giorni trascorsi fra la gente più bisognosa, e circondata da persone altrettanto speciali. Gente che aiuta altra gente, non soltanto dal punto di vista materiale ma anche regalando sorrisi e conforto. Leggerne i resoconti di viaggio, poi, fa molto riflettere e può spesso far male, ma credo debba anche essere di forte stimolo per tutti ad intervenire in aiuto di chi ha davvero ben poco per vivere.
Così ho pensato, sull’esempio di Antonietta e dei suoi cari, di fornire un mio piccoli contributo partendo da ciò che meglio mi riesce negli ultimi mesi: la fotografia di soggetti ravvcinati.
Ho scelto alcuni miei scatti macro fatti di recente che vorrei mettere in vendita ad un prezzo simbolico. L’intero ricavato, naturalmente, sarà devoluto alla causa pro-Mendoza.
Ad apertura di post ho riportato il set da cui potete scegliere le vostre foto (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Ogni fotografia richiesta sarà da me stampata e inviata in formato 13x18 secondo il seguente listino:
- 1 foto = 2 euro
- 2 foto = 4 euro
- 3 foto = 5 euro
- 5 foto = 8 euro
- 8 foto = 13 euro
- l’intero set (11 foto) = 18 euro
Il versamento andrà effettuato su PostePay n. 4023 6004 5159 4016, intestata ad Antonietta Bandelloni.
Per ordinare le fotografie scrivete i vostri dati (nome, cognome e indirizzo) direttamente alla sua e-mail: antoniettabandelloni@tiscali.it
Provvederò in tempi rapidi (tre-quattro giorni necessari al laboratorio da cui porto le mie foto a stampare) a inviarvi gli scatti richiesti (spese di stampa e spedizione a mio carico).
Noi appassionati di fotografia spendiamo regolarmente centinaia di euro in materiale ottico, e forse non sempre ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati nel poter disporre di simili cifre che per moltissime persone nel mondo sono soltanto sogni lontani e spesso irraggiungibili.
Spero, dunque, che possiate essere in tanti a dare il vostro piccolo aiuto ai bambini di Mendoza e alle loro famiglie.
Nikon D40, Tokina 20-35mm f/2.8 a 20mm - ISO 200, 1/15'', f/16, A, cavalletto.
Dalle mie parti il tramonto non è quella suggestiva sfera infuocata che lambisce l'orizzonte marino. Sparisce dietro le colline di argilla, il sole della sera... Però regala spesso dei colori tenui e soffusi che rillassano la mente e gli occhi. .
La rassegna culturale di cui ho parlato nel post precedente ha fatto tappa due giorni fa nel più bel borgo della mia provincia. Purtroppo il concerto non mi ha offerto una luce sufficiente a che potessi portare a casa immagini decenti. Santa Severina, invece, col suo Castello medievale, la sua Cattedrale ed altri suggestivi scorci paesaggistico-architettonici mi ha concesso di scattare qualcosa di buono. Altre foto ed un breve resoconto della giornata qui.
Exif (dalla prima in alto a sinistra in senso orario):
1) Nikon D40, Tokina 20-35mm f/2.8 a 35mm - ISO 200, 1/50'', f/9, A. 2) Nikon D40, Tokina 20-35mm f/2.8 a 26mm - ISO 200, 1/50'', f/9, A. 3) Nikon D40, Nikkor 35mm f/2 - ISO 200, 15'', f/10, M, cavalletto. 4) Nikon D40, Tokina 20-35mm f/2.8 a 36mm - ISO 200, 1/40'', f/9, A. 5) Nikon D40, Tokina 20-35 f/2.8 a 30mm - ISO 200, 20'', f/11, M, cavalletto. .
Quando arriva maggio la mia città si riempie di eventi musicali. Il Festival dell'Aurora, e non solo, offre numerose serate all'insegna della classica e di convegni-dibattito legati alla matematica e la musica (siamo pur sempre la città della Scuola Pitagorica...). Io, quest'anno, da abitudinario ascoltatore mi sono trasformato in fotografo non ufficiale dei concerti, sfruttandoli più che altro come prima palestra per le fotografie di scena in condizioni di luce quasi proibitive per la mia D40. Non volendo portarmi oltre gli 800 ISO, a causa dell'eccessiva grana che ne otterrei, sono costretto a scattare con tempi al limite del mosso-micromosso; e difatti le immagini che riporto sopra sono tutte più o meno affette da questo problema. C'è di buono che ho iniziato ad esporre manualmente, perchè anche la lettura spot, in simili condizioni, rende più complicata la scelta di un giusto tempo che non sia troppo basso per la focale utilizzata (e per la mia mano che, per quanto ferma, non è di marmo). Dell'ultima serata ho tratto un breve foto-racconto qui.
Exif (dalla seconda in alto a sinistra in senso orario):
1) Nikon D40, Nikkor 50mm f/1.8 - ISO 800, 1/60'', f/1.8, A. 2) Nikon D40, Nikkor 50mm f/1.8 - ISO 800, 1/60'', f/1.8, A. 3) Nikon D40, Nikkor 50mm f/1.8 - ISO 800, 1/60'', f/1.8, A. 4) Nikon D40, Nikkor 35-70mm f/2.8 a 58mm - ISO 800, 1/80'', f/2.8, M. 5) Nikon D40, Tokina 20-35mm f/2.8 a 20mm - ISO 800, 1/50'', f/4.5, M.
Devo ammettere che le foto di teatro, che sia prosa, lirica o soltanto musica, mi affascinano particolarmente. Poter cogliere espressioni e gesti di attori e musicisti è qualcosa che avrei voluto fare da tempo (e per cui ho acquistato i miei due zoom f/2.8). Ho iniziato ieri sera, con una rappresentazone drammatica e molto coinvolgente interpretata da una meravigliosa attrice che non conoscevo, Anita Mosca in "La svergognata". Gli scatti che qui propongo non hanno alcuna pretesa di buona riuscita, presentando tra l'altro del mosso o micromosso, dovuti essenzialmente alle scarse luci e conseguentemente ai tempi utilizzati. Al tutto si aggiunga la mia totale inesperienza in questo non facile genere fotografico. Per tutte ho scattato ad f/2.8 ed ISO 800, non spingendomi oltre per evitare una grana troppo evidente. Riporto di seguito gli exif (dalla prima in alto a sinistra in senso orario):
1) Nikon D40, Tokina 20-35 f/2.8 a 35mm - ISO 800, 1/50'', f/2.8, A. 2) Nikon D40, Tokina 20-35 f/2.8 a 26mm - ISO 800, 1/125'', f/2.8, A. 3) Nikon D40, Tokina 20-35 f/2.8 a 35mm - ISO 800, 1/50'', f/2.8, A. 4) Nikon D40, Tokina 20-35 f/2.8 a 32mm - ISO 800, 1/200'', f/2.8, A. 5) Nikon D40, Tokina 20-35 f/2.8 a 35mm - ISO 800, 1/50'', f/2.8, A.
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